BUSATTA:7,5. Le feste cristiane gli fan male, perché ritorna dalla Pasqua leggermente “ingrottito” e gara1 la passa ad abbaiare alle onde. Visto poco reattivo a rimbalzo e in attacco tendeva a gioc
are a “ciuppascondare” con il difensore. Poi siccome gara2 è una di quelle che: “Tusi, arè che ghemo da vinsare” va in campo e ti spiega che li in mezzo non ce né se decide di giocare a baseball. Ne mette 20 in gara2 portando i sui anche sul +19 senza apparente fatica. In gara3 deve aver scoperto il segreto di Okuto e Nanto in un colpo solo, perché praticamente non sbaglia nulla. 9/9 dal campo, 7/10 ai liberi, 25 punti e 6-7 rimbalzi e dominio dell’area. Potrebbe pure andare nella terra de Demoni e uscirne vincitore. Sugli spalti diverse personalità del basket che conta si avvicinano al capitano con ste frasi: “Eh Busatta fa sembrare tutto piuttosto facile in campo”
BERTOLLO: 6/7. in gara1 sorprende tutti, perché un paio di avversari si avvicinano a Mr. Brocca: “O, ma el numero 8 zè un mostro”. Nelle 3 partite da tutto quello che soprattutto a livello di intensità. Doppia doppia in gara1 dove però è l’unico che predica basket in maniera comprensibile. In gara2 tira male i libero con Ferronato che commenta così: “Eh, el zè tutta a sera che el v
à lungo”, che al capitano par più una roba sessuale ma si accetta di tutto ovviamente. In gara3 decide che col canestro è meglio non aver a che fare, e si dedica anima e corpo a difesa e rimbalzi. Porta giù 10 carambole e nel finale di partita recupera 3 biglie con estrema malizia. Oh sugli spalti vien pure fuori sta frase: “Oh ma Bertollo che scarpe gaeo, le Jordan?”. E al capitano scendono lacrime copiose dalle risate. Signori, AIR DANITO comprae al marcà de Camisan
BROCC
A: 6+. In gara1 non pervenuto, soprattutto per via dei falli che non gli permettono di giocare con continuità. Gara2 è la redenzione, dove addirittura si ricorda una memorabile giocata con stoppata sul tiro da tre, Toba che lo lancia in contropiede e il nostro che conclude 2vs1 appoggiando al vetro. Ne piazza un’altra di stoppata sto giro su un malcapitato lanciato a canestro. Stoppata sul vetro alla Lebron da raccontare ai nipotini quando ce ne saranno. Gara3 di pura battaglia dove viene fuori l’animo guerriero. Gioca bene anche se non si fa notare .
CANEVA: 6,5. Il meglio e il peggio tutto condensato in 3 partite non adattissime ai deboli di cuore. Gara1 dove fatica a star dietro a Balestro ma dove è l’unico a metterci grinta e voglia. In gara2 si trasforma in Lebron Caneva segnando l’inverosimile nei primi due quarti, tenendo a galla praticamente da solo la baracca. Perde un attimo la cabina di regia a fine partita quando si incaglia in attacco perdendo qualche biglia di troppo. In gara3 non segna molto ma fa un paio di robe fantasmagoriche. La migliore in assoluto, blocco che arriva a destra, ma il nostro batte l’uomo con crossover a sinistra verso la linea di fondo, penetrazione, arriva l’aiuto del lungo e cattivo e il nostro piazza li un gancetto che ricorda le movenza degli omini su NBA JAM.
FRACARO: 6,5. Va in netta crescita per tutta la serie, in gara1 praticamente non st
a in piedi e il canestro pareva una visione tipo l’oasi nel deserto. Gara2 meglio, specialmente in zona difensiva, anche se un tecnico sul finire di partita rischia di mandare tutto a carte all’aria. Gara3 dove il nostro ha il solito compito di fermare il giocatore avversario più pericoloso. E Frak in sto ruolo è molto più pericolo di Artest, aggiungendoci pure che il nostro è molto più scabinato del cittadino modello di L.A. Ne aggiunge pure 11 a referto per farti capire che quando conta e quando è in palla è un giocatore totale.

0 commenti:
Posta un commento