giovedì 31 marzo 2011

Lupatotino - Aurora: le pagelle

Carli: 7. Ormai l’avidità si è impossessata del suo corpo e sarà dura tirargliela fuori. Ha l’assist giusto da sganciare a Rosario per due punti facili in contropiede ma al nostro viene fischiato fallo prima di poter dar via la biglia. Ha sulla coscienza una mancata “magnada onta” offerta dall’umile Rosario. Ma per il resto cabina di regia dannatamente lucida, nonostante i 40 minuti sul legno, e assist sminestrati con precisione chirurgica. Ci mette pure una difesa intelligente. Ne esce un quadretto quasi idilliaco.

Caneva: 7,5. Luca trova il soprannome corretto: WHITE MAMBA. Il nostro uomo di Valproto torna ad indossare la tutina da Superman soprattutto nel terzo quarto quando fa onestamente quello che vuole. Difende su chiunque, tira da fuori con precisione, va in contropiede uno contro Verona segnando SEMPRE, va in penetrazione col fallo e in sostanza segna tutto quello che gli transita per le mani. Un po’ come il Black Mamba di losangelina memoria. Oh, un colpo in contropiede fa un paio di finte che al capitano che gli correva dietro “ghe se incrosa i oci”.CO-MVP col Danito per questa partita.

Fracaro: sv-injured. Eh perché se devi dargli un voto per il prepartita siamo tra il 9,5 e il 10. Ricette fatte di asiago, sopressa e pan biscotto de Sarmego, attività alternative allo studio,e chicce a non finire su: NBA, WTO (World Trade Organization per i non addetti al lavori). Sulla partita nulla da dire perché dopo 3 minuti gli salta per aria un dito. Giretto all’ospedale e la sentenza è:lussazione del mignolo.


Bertollo: 8. Se non vi potete permettere sti 41 viaggi a vedere Blake Griffin giocare in casa, potete sempre rimediare e “accontentarvi” del Danito da Grisignan che poi tanto male non è. Oh, Carli porta palla sulla fascia sinistra del campo, Danito scatta e riceve in lunetta, palleggio, due passi, DUNK IN YOUR FACE-BOOK e urlo alla Kenyon Martin dei vecchi tempi. E il pubblico non avvezzo a ste robe lo fischia sonoramente (non per insegnare niente a nessuno, ma se vi capita di vedere un paio di dunk in una partita, almeno non fischiate l’autore, perché il gesto atletico merita sempre). Si ripete sul finire di partita quando su scarico del Carli trova la seconda dunk da fermo. Altri fischi, ma a sto punto non ci fa più caso nessuno. Poi c’è pure da dire che il nostro a basket ci gioca veramente, e condisce il tutto con 15 rimbalzi di cui 14 difensivi facendo il vuoto sotto i tabelloni. Alla fine sono 13+15, doppia doppia solida e ben augurante per le prossime sfide. Non cede alle avance della morosa del capitano che vorrebbe salire sulla mitica Brera. Donna spedita sul pulmino e macchina in salvo.

Busatta: 6. E il voto sarebbe più alto se non avesse sta brutta abitudine di contestare i due in grigio. Rischia il tecnico a metà terzo quarto quando Camisano sta facendo le prove di fuga, rischiando di mandare in fumo tutto lo sforzo. Per il resto solito basket, fatto di tanti rimbalzi offensivi, ottimi movimenti in post. Tira pure due block con discreta scelta grafica. Sbaglia un paio di tiri comodi ma alla fine carta canta, 17 punti e tutti a casa. Dovrebbe pure portare cibo (anzi, dovrebbe direttamente svuotare il supermercato di famiglia) visti i 38+19 fatti registrare contro Silea. Il capitano sta pazientemente aspettando in spogliatoio.

Zaccaria: 6,5. Pare una di quelle serata in cui pensi: “Maria Vergine, questo fa 0/10”. Primi due quarti chiusi con 0/4 dal campo e un paio di liberi a segno. Ma il nostro, che a metterla dentro non ha mai avuto problemi, si scatena nel terzo quarto con un paio di jumper dalla media e una tripla dall’angolo. Decisivo nell’allungo del terzo quarto quando ci mette tutto il suo bel corpaccione per difendere l’area. Oh, trova pure una stoppata, roba che non capitava dall’ultima eruzione del Vesuvio. LA sua media block è vertiginosamente salita da 0 a 0,00006. Season high di punti con 14 uno più pesante dell’altro, ma la spiegazione c’è: la mutanda con cactus frontale che pare gli porti una fortuna sfacciata.

Maculan: 6+. È il nostro Jamal Crawford, ovvero lo specialista dei 3+1. L’altra sera riceve in angolo, mezza finta, si alza al tiro, difensore completamente fuori tempo che gli frana addosso. Solo retina e tiro libero aggiuntivo. Per il tutto il resto prova più che discreta tranne per un po’ di difficoltà nel tenere le penetrazioni del loro play.

Cogno: 6+. Primi due quarti passati ad ululare alla luna e a tirar sassate nel lago. Roba inguardabile veramente. Negli ultimi 20 minuti molto meglio, con 3/4 dal campo, compreso un circus shoot con tanto di palla che gira per 15 minuti sul ferro. 5 palle perse ma anche 3 recuperate, diciamo un basket secondo Cogno all’ennesima potenza. Si fa vedere a rimbalzo saltuariamente, ma la cosa che preoccupa di più è che guidare per tornare a casa è sempre una impresa disperata. L’altra sera si sono contate 3 inversioni e 1 svincolo preso a cazzo.

Santangelo: 6. C’è tempo per sparare nella mischia l’idolo dello spogliatoio, che manco a dirlo trova lo spazio per una quasi tripla from the wing che però non ha molta fortuna. Fosse entrato quel tiro il capitano aveva già promesso invasione di campo. Alla moviola e pure secondo Toby, risulterebbe una stoppata, ma la CIA sta ancora visionando il nastro per vedere se è opera di Bin Laden

Coach: 6,5. Fa una mega finta a tutti, dicendo che arriverà in ritardo e invece già a metà riscaldamento è li seduto in panca. Ha una ottima pensata quando schiera i suoi a zona. Risultato: 31-11 Camisano e partita in ghiacciaia.

2 commenti:

Alexb ha detto...

Honorable mantion a papà Broke nel prepartita by Tob; Come fa le hesitation lui con la BrokeMobile non le fa nessuno neanche a Rucker Park!!

AD ha detto...

....non si apprezza più il gesto atletico... che tristezza.. mi tocca iniziare a giocare lento come il centro...