Aurora: Carli 9, Caneva 2, Fracaro 14, Troplini 2, Santangelo, Spiller 3, Busatta 13, Cogno 16, Bertollo 9, Zaccaria 4, Saponaro 3, Milenkovic 8.
Noale: Calzavara 6, Relizzotti 2, Barbiero 1, Gabellotto 10, Bettardo 6, Pastore 6, Lanoti, Bonzio 6, Agnoletto 16, Krajcirik 2, Busetto 1, Ronati 4.
Arbitri: Salerno di Schio (VI) e Meneghini di Thiene (VI)
Usciti per falli: Bonzio
Infortuni; Milenkovic
By Michele Cogno
Si torna alla Cereal Docks Arena per la quinta di ritorno, che vede la banda camisanese impegnata contro quel Noale che all’andata uscì vincitore dopo un supplementare. A Camisano si annusano i playoff e questa partita richiede massima attenzione per evitare di buttare per aria punti importanti.
Rosario arriva scortato dal capitano, perché ormai il ragazzo va trattato con i guanti visto le qualità paranormali (da quando è in panca Camisano è 4W-1L nel girone di ritorno).
Alla palla a due coach Garbin manda sul legno Carli, Caneva, Fracaro, Bertollo e Busatta. Frak in quintetto per coprire il buco lasciato dal leggero infortunio patito da Mr. Brocca al ginocchio durante l’allenamento di lunedì.
Pronti via ed è Noale a partire meglio dai blocchi, mentre Camisano fatica a trovare il canestro con il Centro che deve averci baruffato in settimana perché i primi 3 tiri gli escono beffardamente. Dopo 3 minuti Noale avanti 4-1 con la partita che stenta a decollare. Ci pensa Danito ad aprire le danze con un jumper from the stripe, Carli inventa un behind-the-back per il centro. Aurora che riprende il comando e scappa via sul 9-4. Ma la difesa non è proprio quella dei giorni migliori e Noale punisce comodamente a rimbalzo offensivo e dalla lunga distanza. A metà quarto 11-9 Camisano. Arrivano i primo cambi, con Zac che entra per il Centro e il capitano per Danito
E’ proprio il capitano a dare il primo allungo con 7 punti consecutivi. Carli ruba una biglia e si invola in contropiede allungando ancora il divario. Al primo riposo Camisano comanda 24-16.
Secondo quarto che si apre con Stevan in zona magica. Il ragazzo infila 3 tiri dalla media che tengono a bada il rientro di Caerano che dall’altra parte crea diversi problemi in penetrazione, trovando una difesa camisanese un po’ disattenta. Gli ospiti inoltre sfruttano alla grande i tanti tiri liberi, banale conseguenza appunto di una difesa sempre in leggero ritardo. Camisano tiene comunque la testa avanti, il capitano segna con regolarità dalla linea dei poveri, Sandrihno trova una tripla dall’angolo per il 37-26 Camisano. Nonostante una difesa allegrotta Camisano comanda senza troppi affanni, grazie soprattutto ad uno scatenato Frak che mette 10 punti nel solo secondo quarto, trovando penetrazioni, jumper, tagli in mezzo all’area.
Al riposo lungo il tabellone parla chiaro: 49-36 Aurora76.
Al rientro Camisano parte con una zona che crea diversi problemi agli ospiti, ma l’altra faccia della medaglia è che l’attacco diventa arido come l’Arizona. Ci pensa il Centro a trovare canestri importanti in post basso per tenere a distanza i nemici. La partita continua a scorrere senza troppi sussulti, Camisano allunga ancora anche senza esprimere un basket degno di questo nome. Camisano alla fine del terzo quarto comanda di 18 lunghezze.
Ultimo quarto che non ha più molto da dire, Noale gioca con maggior velocità e trova sempre ottime soluzioni dalla lunga e in penetrazione, ma il divario non cambia. C’è il tempo di far esordire in casa Edo che trova pure 3 punti e quindi in settimana lo spogliatoio sarà inondato di ottimo cibo. E per concludere in bellezza, esordio di Rosario, the youngster, anno 1995, che porta in campo una canotta un paio di pantaloncini decisamente troppo grandi per la sua taglia. Qualche minuto in campo con un paio di palloni toccati, ma questo basta per trasformarlo di diritto nell’eroe della serata.
PAGELLE
Carli: 6,5. E tra un po’ invidiamo pure la Valeria che se lo può godere ogni sera, perché il nostro ieri sera sminestra un paio di assist da lacrime agli occhi. Il primo è il più clamoroso, pick and roll col Centro che taglia a canestro, al nostro che gli piace entrare in scena come Eddy Murphy, spara un behind da back da urlo. Panchina per aria, Centro che si ritrova un lingotto d’oro per le mani e deve solo appoggiarlo al ferro. Mette un tripla, ruba palloni e comanda le operazioni. Perde qualche palla di troppo nel finale ma più per leggerezza/stanchezza che per altro.
Caneva: 5/6. Altro ragazzo promettente (ricordate il Centro che esclamava: “Toby? Uno dei miglior 5 con cui abbia mai giocato”) distrutto dall’Amore. E’ infatti comparsa da poco tempo una donna nella vita di Mr. Valproto (a cui prossimamente dedicheremo ampio spazio con un post preparato ad hoc) e l’uomo ha subito gli effetti della relazione. Scherzi a parte, il nostro ieri sera per una volta gioca una partita normale, difende discretamente, si getta a rimbalzo e in attacco è appena sopra al: “Oh, ma Toba lo gavio visto?”. Ci mette sempre un sacco di cuore in difesa anche quando la partita non ha più nulla da dire. A fine partita fugge sulla sua Fiesta e alla domanda: “Toba, doe vetto??”, il nostro sfoggia un sorrisone che spiega tutto molto meglio di mille parole.
P.S. per coach KMZ: e adesso che Toby Bryant ha la morosa come lo gestiamo?
Fracaro: 7,5. Questo la sa più lunga di tutti, perché se lo vedi fuori dal campo non crederesti mai che possa essere anche solo accettabile a questo gioco. E invece ogni volta va in campo e vien fuori qualcosa di buono. Ieri sera 10 punti nel secondo quarto con una varietà di movimenti che ti serve il vocabolario per spiegarli. A rimbalzo tosto come pochi, incattivito probabilmente dal fatto che il suo amico (si si sono amici, fidatevi) Heavy D non vince l’MVP al Rookie-Sophomore del venerdì. In doccia si parla già di player of the week e per quello che ha fatto in campo se lo merita. Ovviamente fuori dal campo è player of ther year con anni luce di distacco dal secondo.
Bertollo: 6+ . E sto giro gioca il Jolly, ovvero passa la mano, perché si accontenta di fare il minimo sindacale (tanto caro al capitano). Gioca meno rispetto a settimana scorsa e fatica qualcosa di più in attacco. Si ferma a 9 caramelle, ma si prende tanti falli e segna i liberi con regolarità. Oh, il suo jumper uscendo dai blocchi, nonostante le caviglie emanino rumori inquietanti, è ormai un’arma tattica molto più efficace delle bombe sporche dei terroristi islamici. A fine partita, la donna del capitano si avvicina ammiccante: “Danito, allora mi fai salire in macchina tua?”. Risposta: “Marta, vara che te insulto e bato el capitano”. Che più o meno suona come un no.
Busatta: 6. Adesso vuole pure farsi chiamare Zeus, ma ieri sera era la versione camisanese di Tuthankamon (o come che se scrive). Bendato come la mummia più famosa d’Egitto si presenta in campo con un 0/3 dal campo e due rimbalzi persi in difesa. Carburazione lenta e il coach che lo fa accomodare in panca per schiarire le idee. Poi ne esce una versione ringiovanita e più tonica, porta a casa l’ennesima doppia doppia a 13+11. In attacco servito al momento giusto non da gran speranza alla difesa avversaria. Stranamente impreciso ai liberi, ma niente per cui stracciarsi le vesti.
Milenkovic: 6+. Rrrcatroia, e quando la sfiga ci si mette, non te la togli più. Ieri sera finalmente dopo alcune brevi apparizioni, sembrava la volta buona. Mette 3 jumper uno più morbido dell’altro, difende bene e da via una biglia che Sandro trasforma in una tripla from the corner. Ma come dicevo, la sfiga è sempre li. Distorsione alla caviglia, quella appena infortunata e fine dei giochi. Non sembra gravissima ma prima di rientrare in campo bisognerà fare un check up completo. Ovviamente speriamo in un recupero in tempi rapidi.
Zaccaria: 6+. Meno brillante in fase offensiva rispetto ad una settimana fa, ma il nostro ha completamente cambiato regime e porta giù 10 rimbalzi uno più difficile dell’altro. Ci mette presenza, tempismo, posizione e volontà. Difende pure che pare un ballerino. Spara un po’ a salve dalla lunga distanza e il lunedì dopo la partita viene preso in giro dal centro e dal capitano che lo imitano nel suo classico movimento in post basso che la domenica lo ha visto sparare un tiro in sottomano che si è schiantato sulla parte inferiore del tabellone.
Cogno: 6,5. Parte indemoniato con 10 punti in 10 minuti sfruttando bene i suoi movimenti in post basso. Si guadagna una vagonata di tiri liberi come non succedeva dall’era glaciale. In difesa si prende un paio di tiri in testa, ma sta cosa ormai è ordinaria amministrazione. Perde un pallone in maniera inguardabile portando su la palla e li sarebbe da tagliargli le manine. Molto meglio in panca perché Danito ad un certo punto gli fa: “Ou Mit, a te ndarissi ben a fare el motivatore”. E ancora quando Edo segna i suoi primi 3 punti in D, il capitano balza dalla panchina con tanto di invasione di campo. Va bè, ci mette pure un paio di palla rubate, ma non per meriti difensivi.
Saponaro: 6. E il piatto della casa è servito. Una specie di sentenza quando riceva palla sull’angolo e la piazza da oltre l’arco. Sabato ne mette una in transizione che manda i suoi sul +11 a metà secondo quarto. Per il resto tutto come previsto, difesa, botte, rimbalzi, facce cattive. Quello che non ti aspetti è che il nostro su una penetrazione del suo uomo, tenga bene i primi 2-3 palleggi e poi si conceda pure il lusso della stoppata. A fine partita “nonno” Sandro si trova in campo con Rosario e Andrea che sono nati quasi 30 anni dopo di lui. Sembrava mamma chioccia che portava a spasso i pulcini.
Troplini: 6. E sto giro la media da 3 punti se la sporca, perché la terza tripla della sua stagione si stampa sul primo ferro. Bravo però a tenere la posizione a rimbalzo e a trovare due punti di rapina. Per il resto non c’è molto altro visti i pochi minuti in campo
Sotto: monito ai giovani
Spiller: 6. gli diam
o la sufficienza in attesa del giorno che porterà il cibo. Dopo quel giorno potremmo rivedere le sue pagelle. Non è l’esordio ovviamente, ma sto giro segna, e lo fa con un movimento old school alla Jabbar. Gangioce in mezzo all’area che entra e c’è pure il fallo e il tiro libero aggiuntivo a segno. Panchina che va per aria e capitano che fa pure una invasione di campo.
Santangelo: 6. Idolo, poco altro da aggiungere. Gli diamo la sufficienza ovviamente non per meriti strettamente cestistici ma per la passione che ci mette e perché il ragazzo si deve sorbire trasferte lunghissime ogni sabato sera, e lo fa sempre con il sorrisone stampato sul viso. In campo c’è troppo poco tempo per capire cosa gli sta succedendo, ma tutto sommato non sfigura. Tocca un paio di palloni e non li butta via. Oh, ha già assicurato cannoli siciliani per tutti (e pure fatti in casa dalla mamma) e a sto punto manca solo la sua statua di bronzo in entrata al Palazzetto, in stile Jordan.
Coach: 7. E la partita è facilotta da gestire, tranne nei primi minuti che i suoi gestiscono come se fossero ancora sul divano con la coperta di lana. Fa girare tutta la panca, gestisce bene i minuti di tutti senza affaticare nessuno. Butta nella mischia Edo e Rosario ed è festa pura. Ha proposto uno schema che a farlo ci vuole una rotatoria in mezzo all’area, ma pare che funzioni piuttosto bene.
5 commenti:
giuro che non centro niente con il fatto che tobia sia diventato una schiappa! :)
isabella
Ossignore!!!! Centro la sig.ra Caneva ci ha anticipati tutti...ehehehhe...Comunque faccio gli onori di casa e Le do il benvenuto in questa gabbia di matti (Tobia escluso perchè è tanto un bravo ragazzo). La aspettiamo alle prossime partite, e se vorrà pure nelle lunghissime e indimenticabili trasferte in pulmino. A breve le arriverà una richiesta dal capitano per una nuova idea da proporre per il blog.
nell'attesa Le porgo cordiali saluti,
Il Capitano
P.S.: Centro, sonti stà abbastansa professionae??
Urka, Toby con la donna! Per prima cosa direi di fargli portare da mangiare e da bere per festeggiare l'evento di portata internazionale e anche il fatto che l'abbia ammesso. Per il lato sportivo armatevi di pazienza e catechizzate a dovere coach Garbin, l'hombre de Valproto dopo un iniziale periodo di appannamento sono certo rimetterà la tutina aderente da superman.
coach Kmz
Grazie per il cordiale benvenuto :)ma penso che declinerò l'invito dei viaggi in pulmino, almeno finchè tobia non ricomincerà a giocare decentemente (non vorrei tornare a casa con un occhio nero). Riguardo la nuova idea per il blog so già qualcosa, e ti prego, se proprio devi farlo, di prendere almeno una foto decente! :)
isabella
ps. ti si stà abbastanza professionale :)
mit, sei un vero padrone di casa! Isabella.. tranquilla per la foto... ci penso io...........................:)
TOBY, T PENSA A XUGARE BEN SENNO' TE BATTO!!!!!!! :)
Cordialmente,
the center
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