Carli: 6,5. E c’è ancora qualcuno in giro per il globo che ha il coraggio di sostenere che questo is not a playmaker. Il problema è che questo te le fa pagar care ste parole perché mette in piedi un clinic del gioco a 2 sul pick and roll di stocktoniana memoria. Da via un paio di palloni che al capitano gli parte un embolo e si inventa geometrie che quello la che ha inventato il teorema di Pitagora pare uno sfigato. Faccia da bravo ragazzo, ma istinto da Terminator quando c’è da vincere la partita. Ruba la palla sul finale per congelare il risultato. Si vede che frequenta luoghi altamente aristocratici perché nonostante la sua immensa e sconfinata cultura non conosce i termini dialettali “GRIMEA” e “CAIGA”. Per delucidazioni chiede al Centro o al capitano.
Caneva: 7. AKA Toby Bryant (anche se fuori concorso vince decisamente il nuono nick TOBY RUBACUORI), gioca una partita ad alto tasso di spettacolarità. Si inventa uno spin cycle in post basso che manda per aria la panchina e fa un paio di penetrazioni in traffico che dalla panca in molti pensano: “Ecco, desso i me copa el toso”. E invece ne esce sempre vincitore. Trova pure un fallo su un tiro da tre punto allo scadere del terzo quarto che porta avanti i suoi sul +7. Eroe della serata. Il Centro in doccia arriva a sbilanciarsi talmente tanto da dire: “Ou Toba, te si nettamente nella Top 5 dei giocatori più forti con cui gabbia mai sugà”. Stranamente scappa presto dalla pizzerie adducendo un giro di donzelle che al nostro Presidente del Consiglio farebbe un baffo. Ah, si inventa un behind the back-no look pass per il Centro che chiude di fatto la partita a poco più di un minuto dalla fine. Play of the game.
Brocca: 5/6. Non è proprio in palla come settimana scorsa a causa di un raffreddore/febbre che lo debilita (proverbio della nonna: moeghea de ndare in letto col cueo squerto). 4 punti a referto e sempre una più che buona difesa. Un po’ troppo irruento in difesa dove gli vengono fischiati 3 falli nei primi due quarti. In panca pare un leone in gabbia perché a sta partita ci tiene eccome. Da consigli a tutti e tiene alta la concentrazione. Lo aspettiamo in salute.
Bertollo: 6/7. La macchina nuova gli da un aria di supponenza mai vista quest’anno visto che parte con un paio di jumper in your facebook che fanno ben sperare. Partita di un agonismo clamoroso, attacca il ferro, va in tap-in, difende, mette jumper dalla media e gli capita pure di condurre il contropiede. Si fa male al collo a metà dell’ultimo quarto ed esce dolorante. Resta comunque una prova maiuscola su tutto il campo, dimostrazione che questa nei polpastrelli ha qualcosa di particolare.
Busatta: 7,5. E qui è dura è, perché è proprio vero il potere logora chi non ce l’ha. Non a tutti piace il suo regno fatto di dominio assoluto e di estirpazione dei dissidenti. C’è ancora qualcuno che prova a mettere in discussione il suo operato. E allora gli tocca scendere dal trono, mettere l’armatura e guidare i suoi in prima linea. E a sto punto la vallata diventa buia i impervia per tutti. 20+15 con 2 stoppate. Non ce la fai a marcarlo se decide di mettere il suo popo dentro l’area. Non difendibile per nessuno l’altra sera. Il menu prevede appoggi al vetro, rimbalzi in attacco, giri in palleggio , jumper dalla media e tiri liberi consegnati come la posta prioritaria. Il tutto nonostante il sabato sera il tasso alcolico sia da “te meto in galera e buto via la ciave”. In poche parole domina come manco Zeus si sarebbe sognato di fare dall’alto dell’Olimpo
Maculan: 6. Media perfetta tra il 5 dei primi 2 quarti e il 7 degli altri 2. Che ci tenga a sta partita è fuori discussione, ma nei primi 20 minuti invece di indirizzare la sua rabbia agonistica verso il ferro se la prende un po’ troppo con gli arbitri e perde il filo del discorso. Per la fortuna di tutti si ritrova proprio nel momento di massimo bisogno quando infila due penetrazioni in fila che valgono oro purissimo. Preciso nello sfruttare l’indecisione della difesa e affondare 4 punti che mantengono il VBG a debita distanza. Fa poi buona guardia in difesa. E il trucco è tutto li, farsi trovare pronti per castigare tutti.
Fracaro: 6. Positivo perché nel momento di maggiore difficoltà (secondo quarto) il nostro uomo del Brenta trova 4 punti d’oro e una ottima difesa individuale. Attacca con successo il canestro trovando scarichi puliti. Giornata tranquilla perché non vengono fuori le magate a cui siamo normalmente abituati. Che stia diventando un ragazzo serio? Questa domanda però è materiale per il prossimo sondaggio.
Cogno: 6. Partita onesta del capitano che fa le sue cose oneste, anche se un paio di volte forza senza che ce ne sia proprio il bisogno. Tira fuori dal cilindro un paio di canestri importanti nell’ultimo quarto, preciso dalla linea dei poveri. Si fa infilare un paio di volte sulla linea di fondo, ma compensa il tutto con una stoppata su un tiro da tre. Esaltato oltre ogni misura quando il giorno dopo scopre che S. Rosario gli ha chiesto l’amicizia su facebook. Robe da non dormire la notte. Ah se volete il vostro capitano preferito spacca pure la legna a domicilio. Per info chiedere al sottoscritto!!!
Milenkovic: 6. rientra dall’infortunio e non è mai facile, ma il giovanotto ha cuore e non si risparmia. Non si fida del suo tiro ancora, ma almeno un paio di volte aveva la tripla a portata di mano. Pochi minuti per assaggiare il legno, ma h fatto buona impressione.
Coach: 7. Gestisce molto bene energie e falli dei suoi. Arriva nei minuti finali con la gente che non è spremuta e comanda alla grande sta difesa a zona che crea parecchi fastidi agli avversari. Se batte le mani a fine partita vuol dire che sto gioco gli garba parecchio. In due partite tiriamo 10 volte da tre contro una media di 20 tiri a partita e fatalità arrivano 2 vittorie, tirando col 52% da 2 e avendo una media di 30 tiri liberi tirati a partita. Lo chiamiamo cambiamento?
HONORABLE MENTIONS:
Fabrizio, il cameriere del Red Tower, ex giocatore della biglia a spicchi (ad alti livelli pure) che come arriviamo in pizzeria è già sintonizzato su Boston-Lakers. Tra una chiacchiera e l’altra salta fuori che tifa Spurs. Quando lo saprà Frak ne vedremo delle belle.
ROSARIO, che ovviamente non può mancare sulle pagelle. Niente voto perché ormai questo è diventato IL portafortuna della ciurmaglia camisanese. Lo metti in panca e fioccano le vittorie come non mai!!!!
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