12. AURORA 76 62 – 68 3P CRM BASKET
Aurora: Carli 5, Caneva, Ariole, Conocardo, Facco, Busatta 6, Cogno 19, Bertollo 6, Saponaro 2, Zaccaria 12, Brocca 12.
3P: Vendraminelli, Butera 15, Gambarotto 4, Schiavon 17, Ruffa, Ferrari, Bombace 11, Vettore, Bersani 4, Lazzari 2, Zaniolo 2, Germani 13.
Arbitri: Perrocco di Ponzano Veneto (TV) e Meneghini di Torrebelvicino (VI)
Usciti per falli: Busatta, Brocca
Infortuni: /
By Michele Cogno
2011. Intanto buon anno a tutti. Si riparte dopo la pausa natalizia, e la prima casalinga pare una di quelle partite che ti riserva il destino. Tra le mura amiche della Cereal Docks Arena, la sfida è con la prima della classe, 3P Vigo, che fino ad oggi in classifica sotto la colonna delle sconfitte fa segnalare un clamoroso numero 1.
Camisano con la classica partita del: “bon tusi, qua non ghemo gnente da perdare”. E difatti l’animo è questo. L’ambiente è carico, c’è voglia di riscatto e di cominciare bene l’anno.
Coach Garbin va in quintetto con Mr. Carlingham, Toba Toba, Brocca, Danett e l’Hummer. Dopo 16 secondi Toba si fa fischiare il secondo fallo e al capitano tocca andare troppo presto rispetto ai programmi sul cubo del cambio. I primi minuti sono confortevoli con Brocca che mette la sua prima tripla del campionato (ci arriviamo con calma nelle pagelle), il Centro che segna subito in post basso, Danito che mette un buon jumper. Al primo sguardo sul tabellone Aurora avanti 8-3. Vigo non demorde e gioca un gran bel basket di squadra facendo viaggiare bene la palla tra li esterni e trovando buone soluzioni in post basso. Ci si mette la sfortuna perché i tiri sono sempre buoni. Si viaggia sempre appaiati con Sandrihno che trova un canestro dopo il suo tiro sbagliato, il capitano che mette un paio di liberi, mentre dall’altra parte i lunghi trovano spazi migliori vista l’assenza del Centro per i due falli fischiati. Coach Garbin decide di rischiare, zona, bella altina e aggressiva sulla palla. Vigo va un po’ in affanno perdendo qualche biglia di troppo e concedendo il contropiede ai padroni di casa che ne approfittano a piene mani, parziale interessante e a pochi secondi dalla fine Camisano avanti di 10 sul 22-12 prima che una dormita difensiva del capitano chiuda la prima frazione sul 22-14.
Camisano sulle ali dell’entusiasmo prova ancora l’allungo. E sto giro sono il capitano e Zac a scavare il solco, Zac ne mette 2 FRROOMM DEEEPPPP e il capitano in post basso fa un paio di movimenti interessanti. Su due liberi del Centro il punteggio è roba da non credere, 32-16 per i padroni di casa. Ma Vigo non ci sta e senza farsi prendere dalla frenesia, comincia ad aumentare la pressione difensiva mettendo una zona a tutto campo che non fa perdere palloni a Camisano, ma ne rallenta la manovra. Vigo schiaccia sul gas e trova buon conclusioni sia in transizione che vicino a canestro. A fine secondo quarto Camisano avanti 40-32.
Il rientro inizia male per Camisano, perché in attacco si inceppa il giocattolo e per 5 minuti buoni la retina non si muove. Vigo invece continua a macinare gioco, senza forzare e senza farsi ingolosire da soluzioni affrettate. Punto dopo punto il gap viene colmato, tabellone che dice 47 pari. Camisano concede alla fine del terzo quarto qualche fallo di troppo, gli avversari non si fanno pregare e dalla linea dei poveri mandano in ghiacciaia il terzo quarto sul 53-47.
Aurora decisa a non mollare ma Vigo ne ha obiettivamente di più nelle gambe, altro parziale di 9-2 per gli ospiti, che mettono un paio di tiri in post col loro numero 18 e una tripla che spacca le gambe ai padroni di casa. 62-49 a poco più di 5 dalla fine. Ma la serata non è finita, sul 64-54, il capitano trova una tripla che puzza di speranza, Vigo non trova più il canestro, Camisano si va trovare pronta ai liberi con il capitano e Brocca che fanno 4-4. 64-60 per gli ospiti, che in attacco sbagliano ancora, Brocca in contropiede (col fallo??) segna il -2 e il Palace diventa rovente. Vigo sbaglia ancora, dall’altra parte il capitano si prende il tiro del pareggio che va sul ferro. Sul ribaltamento di fronte, quinto fallo del Centro che si fa fischiare un tecnico banale uscendo dal campo. 4 tiri liberi e partita finita. Punteggio finale 68-62 Vigo che merita la vittoria perché ha sempre giocato con calma e senza mai perdere la pazienza. Camisano che esce a testa alta dall’incontro con la sensazione che la ruota stia girando a favore.
PAGELLE BY IL CAPITANO
Carli: 6. partita in piena apnea per il nostro che gioca tantissimi minuti. C’è anche qualche crampo per il nostro lord inglese (a proposito, beccatevi le sue foto su feisbuc con tanto di cappellino in stile londinese, e qua voto 10 per il look). Partita solida, dove alterna buoni spunti individuali a altri momenti dove cerca lo smarcante
Caneva: 5,5. Sinceramente non avrei mai pensato di andare sotto il 6,5 con questo qua e invece sto giro è avvenuto quello che nessuno si aspettava. Due falli ancora prima di cominciare il riscaldamento, panca obbligata per tanto tempo che lo innervosisce. Sul referto risulteranno pochi tiri e tutti fuori bersaglio. È probabile che i 15 giorni di riposo nelle lande sperdute di Valproto lo abbiano un po’ arrugginito, ma lo aspettiamo fiduciosi alla prossima perché non esiste al mondo che alla prossima vada sotto il 7. Chicca delle feste natalizie, il capitano lo chiama per spiegargli la strada della palestra delle scuole medie, e il nostro risponde con una voce da cavernicolo, al che il capitano chiede: “Ou Toba, ma a che ora te sito svejà?” risposta: “Mmmm. Poco fa”. Da notare che il capitano era appena uscito dall’ufficio ed erano le 12.40.
Brocca: 6,5. Siccome le pagelle le fa il capitano (quindi io) sto giro devo partire insultandolo, quindi: Vaffanculo. Spiego, il capitano (sempre io) detiene il record di tiri da 3 consecutivi fuori bersaglio, con 29 (due stagioni fa, per mezzo campionato non c’ho mai preso da tre, partendo appunto 0/29). Il signore qui sopra in questa stagione era fermo a 0/20 e il capitano stava chiaramente gufando affinché Mr. Brocca battesse sto record negativo. E invece niente, cosa si inventa questo? Tripla, FROM THE WING, al primo possesso della partita, al primo tiro della sua partita. Record non battuto e capitano che resta ancora primo in classifica nell’albo d’oro delle tragedie cestistiche. Scherzi a parte, il nostro gioca una più che buona partita, gravata da falli, ma più che buona, perché tripla a parte butta sudore su tutti i palloni, corre in contropiede, segna liberi pesanti nel momento della rimonta finale e difende convinto come pochi. Uomo più in forma del momento, senza ombra di dubbio.
Bertollo: 6+. Mai visto così attivo e attento a rimbalzo, ma soprattutto così determinato nell’oscurare l’area ai nemici. Non sempre la ciambella esce col buco e ogni tanto in difesa si fa scappare qualcuno, ma l’intensità che ci mette è roba del 2011. In attacco meno preciso, anche forse per via di una condizione atletica da sistemare. Si sacrifica parecchio giocando anche quando il fiato sparisce di colpo. Ma ripeto, intensità come poche volte, proprio bello vederlo così assatanato
Busatta: 5/6. è una della sue partite, dall’altra parte il lungo avversario lo danno per forte/molto forte con tanto di primo passo fulminante. E più o meno è così perché nei 40 minuti il loro numero 18 fa vedere un bel po’ di repertorio. Ma l’Hummer di Camisano non sfigura, ma la sfiga vuole che i falli siano ancora un problema. Si vede fischiare il terzo a 0.4 dal gong di metà partita e questo condiziona tutto il resto. In quei primi 20 minuti aveva fatto vedere un bel pacco di roba, ovvero dominio del post basso dove se prende posizione profonda fa canestro anche con la luce spenta e rimbalzi offensivi presi sulla capocchia dei nemici. Il voto è purtroppo sotto la sufficienza perché la cazzata la commette facendosi fischiare il tecnico a fine partita dopo che l’arbitro lo aveva già mandato in panca per il quinto fallo. Se sul lato cestistico sta sistemando un bel po’ di faccende, sul lato emotivo deve controllare queste uscite. Ma come detto in post precedenti, il nostro è un po’ come Rasheed, un po’ croce e delizia.
Zaccaria: 6,5. Eh bè, eh bè, qui si va su di colpi perché il nostro gioca una partita dove fa esattamente quello che tutti si aspettano. Mette un paio di triple che portano Camisano al massimo vantaggio nel secondo quarto, segna in post basso, difende discretamente, va a rimbalzo e muove bene la palla. Inizia come detto il nuovo anno con 2/2 dalla lunga distanza, e pare veramente altra musica rispetto a qualche settimana fa.
Saponaro: 6,5. il fatto è che quando c’è da far salire l’intensità di allenamenti e partite, sto qua è sempre in prima fila. E ovviamente pure sto giro, perché gioca una partita di puro cuore e orgoglio. L’esempio arriva presto, primo quarto, palla in ala per il nostro che libero scaglia la tripla, corta, ma mai paura, Sapp-Dogg si avventa sul rimbalzo, palleggio e appoggio sul tabellone, con la difesa di Vigo andata in tilt. Per il resto fa mille altre cose che i meno esperti non vedono, ovvero botte, taglia fuori, schiaffoni. Fa il suo dovere sempre e senza mai tirarsi indietro, adesso che ha il macchinone nuovo porta pure pizza per tutti. Eroe.
Cogno: 6+. Settimana intensa dove lui e l’uomo del monte (Brocca) han parecchio da dirsi. Partita dove non vuole sfigurare e dove cerca ampia riscossa. Ci riesce (in parte) visto che ne vien fuori il season high di punti. Il lato oscuro della luna sono le 4 palle perse e il tiro andato sul ferro che poteva dare il pareggio a quota 64. Quotazioni comunque in rialzo nonostante la crisi economica. Se qualcuno ha voglia di battere il suo record di 0/29 da tre mi chiami pure, visto che ormai Brocca mi ha tradito e abbandonato.
Coach Garbin: 7. Da le giuste motivazioni alla ciurma, ha la bella idea di piazzare i suoi a zona mandando il tilt gli avversari. Fa il possibile anche quando la situazione falli è abbastanza critica. Molto più deciso nel dare indicazioni in campo. Saranno mesi intensi per recuperare i punti perduti in classifica, ma dopo questa partita, nonostante la sconfitta, l’animo è rivisto al rialzo
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