Caneva: 6/7 aka Caneva World. In settimana perde il sondaggio dopo che i primi exit poll lo davano decisamente favorito davanti a Carli, ma fortuna nostra non perde la via del canestro. Parte con un jumper dal palleggio che al capitano riesce normalmente solo su NBA LIVE. Gli viene fischiato dopo due preghiere il secondo fallo ed è costretto a sedersi sul pino. Ma la mano resta caldina. Terzo e quarto quarto di alto livello con un paio di triple decisamente spezza gambe e un paio di numeri in traffico da manuale. Prende anche un paio di rimbalzi e perde una sola biglia giocando playmaker. Gli tocca scarrozzare la morosa del capitano in giro per Camisano a vedere la casa di Babbo Natale allestita da una famiglia americana. In pratica è dentro un circo di pazzi furiosi e non sa come uscirneFracaro: 6,5. Il mezzo voto in più è perché in settimana se ne esce con la frase del millennio: “Oh Mit, fidati, io e Manu (Ginobili) ci capiamo al volo, cioè io so già quello che fa quando lo vedo giocare”. Da qui in poi fate voi se a uno così non gli affidi ogni maledetta domenica il giocatore avversario più forte per cercare di fermarlo. E il nostro pure ieri sera fa il suo come nessun altro in questo giochino. Dall’altra parte ne hanno uno fortino, vagamente atletico e buon tiratore. Ci prendere le misure lentamente perché si fa infilare un paio di volte, ma negli ultimi due quarti si appiccica alla canotta nemica e non la molla più. Risultato? Terzo quarto vinto 22-11, non proprio una casualità. Si diverte pure ad infilare un tiretto in penetrazione appoggiando al vetro in pieno stile Ginobili.
Brocca: 6,5. Statistiche decisamente interessanti nelle ultime partite. L’altra sera ne infila 15 che potevano essere decisamente di più visto i 4 liberi sbagliati e un paio di triple che escono solo perché i pianeti non sono allineati. Sfrutta benissimo i blocchi ciechi e va in backdoor stupendo il capitano che non vedeva una roba del genere da almeno 4 anni. Decisamente più convinto e concreto sotto canestro dove insacca di tutto e dove trova pure una marea di falli. In forma, stiamo solo aspettando il tatuaggio che lo renda ancora più simile a Deron.
Bertollo: 6,5. titolo del film: “La riscossa del Danito”. E il film esce bene, 14 per il pubblico non pagante e un paio di ottime giocate in post che lasciano la difesa impiantata come cactus nel deserto. Corre e difende come poche altre volte. Partita “normale” nel senso che da uno così ti aspetti sempre dei bei numeri. È tornato quello delle prime partite. Ah, non sfidatelo a mangiare una pizza perché questo sopra alla mozzarella vi mette anche voi e vi digerisce interi con una birra media.
Busatta: 6,5. In questa prima parte di campionato lo puoi paragonare al buon Rasheed Wallace. Perché se il ragazzo è convolto nel business che Dio vi salvi, altrimenti il risvolto della medaglia è che perde la trebisonda come è successo a Silea in pieno stile Sheed facendosi cacciare dopo un tecnico. Sto giro il ragazzo è coinvolto e nonostante i pochi palloni recapitati, il nostro difende il fortino che la guerra dell’Alamo sembra na roba da principianti. 13 rodmans e 5 blocks (Jeff dirà 4 sul referto e qui si discuterà per tutta la settimana) e una presenza difensiva importante sui loro lunghi tenuti a qualche briciola in attacco.
Saponaro: 6+. Il polsino è una novità dell’ultima ora ma pare funzionare alla grande. Due triple che si può prendere solo lui, e che insacca con una discreta arroganza. Difende pure che pare un giovincello e porta giù 4 rodmans di purissima esperienza. È protagonista della chicca della sera in pizzeria pur non essendo presente. Si chiacchiera col cameriere, ragazzo di 190 cm dalla camminata dinoccolata. Il Centro butta li la domanda: “Ciò , ma ti gheto mai sugà a paeacanestro”. “Eh, si, ho giocato a Livorno anni fa e poi anche da qualche altra parte, però vara desso go trentasie anni, dove vuto che vaga?”. Il centro ecumenico: “Ma va cagare, ghi nemo uno in squadra che ghi ne gà 40”. Amen. Mezzo voto in meno perché il gioco flex lo manda fuori strada peggio che una lastra di ghiaccio. Ma come sempre gli vogliamo un sacco di bene.
Carli: 6. Le chicche le sfodera il sabato in gita a Roma col capitano e consorti. Scena: cena in un ristorante di Roma. Valeria gli chiede: “Riky, come sono i bucatini?”. Due secondi di silenzio e poi se ne esce con un: “Dozzinali” che al capitano tocca prendere il vocabolario per capire che cazzo significa sta parola. Alla domenica partita senza infamia ne lode, butta sul Tevere un paio di passaggi ma ne trova un altro paio che solo lui vede. In attacco decide che è la serata giusta per coinvolgere un po’ tutti. Il tabellino dirà 2 punti per il nostro filosofo, ma bastano e avanzano.
Cogno: 6+. Dopo aver scoperto cosa significhi il termine “dozzinali” si becca pure questa dal coach: “Vara, te sughi sotto, te sughi manco e te sughi mejo”. E in effetti la sintesi del tutto è questo. Altra domenica passata a fare spallate in post basso, si sente un po’ il Kevin Love dell’est vicentino. Chiude a 13 punti e 4 rimbalzi e una discreta difesa sui lunghi avversari (ad onor del vero, usando molto le mani). Ne mette 11 nel solo secondo quarto quando le gambe solo belle fresche. Poi il viaggio romano in treno si fa sentire e perde la via del canestro.
Alex: 6. Entra negli ultimi due minuti di partita e di districa bene sia in attacco che in difesa. Piazza una tripla sfrutta un blocco del capitano, buttandola per aria con una parabola infinita. Ma trova solo il fondo del secchiello. Per il momento è il nostro miglior tiratore dalla lunga con un sincero 2/2. Le paste sono vagamente obbligatorie.
HONORABLE MENTION:
Miss Valentina Carli, sorella del filosofo dozzinale, che per tutta la giornata di sabato a Roma si becca la morosa del capitano. Una 24 ore di lezioni di cinese, cori, balli e lunghe chiacchierate. Sempre la morosa del capitano la “invita” (tra virgolette perché sembrava più un obbligo) alla partite del giorno dopo, e la signorina si presenta puntuale alla palla a due. Oh, voto 10 perché ad un certo punto prende da parte il capitano e gli fa: “Lo leggo anche io il vostro blog e mi fa parecchio ridere”. Da questa frase in poi il capitano non ha più capito un cazzo!
2 commenti:
Centro, anzi Zeus...bisogna che te me spieghi dove casso che te trovi ste immagini!! Cognolink me mancava!!! ahahahahhaha
su google immagini dv vutto chee cata?? ahahahah
bravo x esserti ricordato ke da ora in poi sarò zeus!! ;)))
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