martedì 23 agosto 2011

L'Aurora è su FACEBOOK


Come già annunciato qualche tempo fa questo blog dedicato all'Aurora 76 Basket chiude i battenti dopo 3 anni a favore della nuova pagina ufficiale su Facebook.

Le gesta di Capitan Cogno e soci, quindi, le potete trovare sul social network più famoso del mondo. Cercateci e aggiungeteci come amici; il nostro nome è AURORA PALLACANESTRO.

Nella pagina troverete news, approfondimenti, sondaggi, eventi, cazzate varie e, ovviamente, le immancabili pagelle e resoconti delle partite della Serie D ma, in generale, di tutto il mondo della palla a spicchi in una visione più interattiva come solo facebook più fornire.

Il blog, quindi, chiude. Grazie a tutti di tutto, ma la nuova avventura su FB è appena iniziata. Stay tuned.

mercoledì 13 luglio 2011

Buone Vacanze!


Il blog chiude i battenti per la pausa estiva. Si riprenderà a fine Agosto con l'inizio della preparazione atletica e di tutta la stagione sportiva 2011-2012 che si preannuncia davvero interessante.

In più l'inizio dell'attività coinciderà (anche se non ancora del tutto in via ufficiale) con la chiusura del blog dopo 3 anni di attività (e prima avevamo un sitarello che è rimasto online 2 anni) e il "trasloco" per così dire di tutto ciò che riguarda la prima squadra dell'Aurora 76 basket su FACEBOOK. Prossimamente, comunque, avrete maggiori news.

Per ora BUONE VACANZE A TUTTI!!!!!!!!!!!

mercoledì 22 giugno 2011

sabato 18 giugno 2011

Nuovo coach per l'Aurora 76: Bruno Chemello

Per il campionato di serie D Regionale 2011-2012 la CEREALDOCKS AURORA 76 ha
deciso di affidare la conduzione della squadra a coach BRUNO CHEMELLO.

Cogliamo occasione per ringraziare PAOLO GARBIN per l'ottimo lavoro fatto in
questi quattro anni di profiqua collaborazione augurandogli buona fortuna per i
suoi impegni futuri.

CEREALDOCKS AURORA 76

mercoledì 15 giugno 2011

Espectàculo Blaugrana


Il Barça conquista il titolo spagnolo battendo la sorpresa Bilbao in gara 3 e sugellando così un successo fatto di 9 vittorie nei playoff in altrettante partite. A cadere, prima del Bizkaia, Caja Laboral e Unicaja tutte 3-0 nelle rispettive serie.

Il cammino senza pecche dei blaugrana è figlio della determinazione a vincere dopo l'enorme delusione in Eurolega dove la squadra di Pascual ha clamorosamente steccato le Final Four (da formazione detentrice del titolo, tra l'altro) che, proprio quest'anno, si giocavano in casa nel palasport della capitale catalana.

MVP delle finali, ovviamente, Juan Carlos Navarro, giocatore tanto amato quanto odiato nei palazzetti spagnoli a causa di un atteggiamento non sempre irreprensibile. Lui comunque il leader assoluto del Barcelona, con la quale, ha vinto pure l'ennesima Copa del Rey a gennaio contro gli eterni nemici dei blancos di Madrid che, per il quarto anno consecutivo, restano a bocca asciutta di qualsiasi titolo in cui erano in competizione.

martedì 7 giugno 2011

I verdetti della stagione

Archiviata già da un mese la stagione 2010-2011 con una tranquilla salvezza al primo turno playout, ecco gli ultimi verdetti riguardanti la Serie D veneta;

3P Padova vince lo scontro diretto contro Noventa e conquista così lo scettro di squadra regina dell'intera categoria. Bella soddisfazione per la corrazzata di coach Bisello che ha messo la proverbiale ciliegina sulla torta di una stagione da incorniciare. Unico neo (ma che non dipende, ovviamente, dalla 3p) il basso riscontro mediatico che ha avuto la compagine patavina che, a differenza di squadre padovane ben più quotate e di categorie superiori, ha dominato alla stragrande il suo girone e che avrebbe meritato di conseguenza una maggior riconoscenza.

Oltre a Malo, Casier, San Giorgio e Noale retrocedono in Promozione la vicentina Altavilla e la veronese Verona Basket. Questo è il responso dei playout dopo le sfide salvezza che si sono concluse qualche settimana fa. Soddisfazione per i Raptors che, dati per spacciati nei giornali qualche mese fa, hanno trovato la forza di reagire e portare a casa una salvezza più che meritata.

Si spegne invece in finale il sogno di Silea che cede 2-0 a Spinea nella finalissima per la promozione in C2. Congratulazioni quindi ai veneziani di coach Toffanin che portano a casa il bottino pieno dopo essersi classificati quarti in regular season. Ecco l'ennesima conferma che i playoff sono decisamente un campionato a parte.

Si chiude, quindi, in maniera definitiva il campionato 2010-2011. Un campionato che, a detta di molti, vedeva una notevole differenza di caratura tra girone Blu e girone Verde a favore di quest'ultimo. Alla fine, però, 3p ha vinto a mani basse il titolo, noi dell'Aurora, Mirano e Mestrino ci siamo salvati ai playout e Silea ha perso la finale-promozione. Tutte squadre del girone Blu.

Ora pausa estiva e basket mercato in fermento per la prossima stagione che è piu vicina di quel che si pensa.

giovedì 2 giugno 2011

Shaq si ritira!


Per me, come per tantissimi altri giocatori e appassionati di basket (ma soprattutto i pivot), oggi è giornata di "lutto". Shaquille O'Neal si ritira dopo un ventennio passato in NBA.

L'annuncio è stato fatto su Twitter e riportato successivamente su nba.com che, per far capire l'importanza del genio O'Neal, ha completamente spostato il faro puntato sulle finals per dedicare pagine e pagine sull'omone nato a Newark.

Shaq lascia dopo 4 anelli, oltre 28.000 punti (quinto giocatore NBA di sempre) e la sensazione di essere stato il centro più dominante degli ultimi vent'anni e, senza ombra di dubbio, uno dei giocatori più forti e carismatici di tutti i tempi. "Hack-a-shaq" dovrebbe far capire di cosa sto parlando.

In più The Diesel è ricordato, oltre che per le prestazioni cestistiche, anche per tutta una serie di gag, citazioni, balletti, scherzi, discorsi alla folla (Can you dig it?????), auto spettacolari, ville (Shaqapulco), e chi più ne ha più ne metta che ha reso Shaq un intrattenitori a 360° che non ha eguali nella Lega.

Si ritira, dunque, Big Shaq. Avrebbe un altro anno con Boston e, come accade spesso di questi tempi, non è detto che ci sia un ripensamento per l'ultimo ballo di un campione che, per quanto immenso nella sua carriera fin qui trascorsa, ora è ovviamente in parabola discendente e sembra l'immagine sfuocata di quello che è stato.

Ma sarebbe comunque una gioia, per tutto ciò che rappresenta, vederlo in campo. Anzi, uno spettacolo. Shaqtacular.